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Comitato di riqualificazione urbana Borgo Vecchio Campidoglio, Studio Adorno
Studio Adorno
BasicVillage


Il Comitato di Riqualificazione Urbana Borgo Vecchio Campidoglio, promosso dallo Studio Adorno e arrivato ormai a 23 anni di attivtà, racconta la sua evoluzione lungo un percorso innovativo di riqualificazione dell’area in ambito sociale, economico, urbanistico e storico.

La mostra è l’occasione per raccontare i progetti promossi recentemente dal Comitato.

Il Progetto Condomini
Un progetto pilota che prevede un check-up sullo stato di salute dell’intero tessuto edilizio del Borgo, condominio per condominio, per poter constatare fisicamente i tipi di interventi realizzabili per raggiungere prestazioni energetiche che superino quelle previste dal Protocollo di Kyoto. La riqualificazione energetica dei condomini che aderiscono all’iniziativa prevederà inoltre l’attivazione di una rete di microeconomia locale attraverso uno stimolo di relazioni sociali capaci di prevedere un vero progetto integrato. Saranno adottati, attivati e sviluppati per trasmettere messaggi privati e partecipativi sistemi di comunicazione inediti. Cittadini-attori consapevoli dell’abitare innovativo. Il Condominio come cellula.

La Variante dei Cittadini al PRGC
Nel quartiere Campidoglio verrà portata a compimento la prima Variante dei Cittadini al PRGC della Città di Torino e che interesserà l’area a nord del quartiere Campidoglio, ovvero l’”Area delle Ghiacciaie”. Con l’intento di limitare le opportunità speculative, la variante mira alla realizzazione di un luogo in cui sia possibile far convivere l’attuazione delle previsioni urbanistiche con il grande interesse urbano e paesaggistico dell’area.
La particolarità di questo tipo di progettazione risiede nella partecipazione attiva dei cittadini alle problematiche del proprio territorio: il confronto continuo avviene attraverso metodi outreach, già sperimentati con successo nel Borgo.

Il Museo diffuso della bici storica “G. Bernascone”
Il primo museo diffuso della bici storica dedicato al torinese “Giuseppe Bernascone”: una ciclo-officina, una foresteria per i turisti che passano da Torino in bicicletta, una rete informatizzata dei collezionisti e infine, il primo pony-express in grado di consegnare la posta in tutta Italia attraverso l’uso della bicicletta.
Il progetto prevede la conversione di un’autofficina in ciclofficina e punta a entrare all’interno del percorso cicloturistico europeo EuroVelo 8.


 
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