5 dialoghi per 5 serate Email



Nella Tettoia Gregoretti del BasicVillage, uno spazio ricavato nel cortile con un palco allestito per l’occasione, la Fondazione OAT propone 5 dialoghi (uno per sera) tra esperti in varie discipline, per condividere con la platea una visione sul futuro di alcune azioni della nostra vita quotidiana.

Si inizia il 10 giugno alle 19.30 con l’architetto Mario Cucinella e il meteorologo Luca Mercalli che, indagando i nuovi scenari ambientali, si interrogheranno su come la casa, al pari di un abito, possa essere tagliata su misura di chi la abita.

Nei giorni successivi l’appuntamento è alle 20.00. Mrcoledì 11 giugno è la volta dell’apprendere con lo psichiatra Paolo Crepet e l’architetto Carlo Pession perché la costruzione di una scuola è il primo atto pedagogico.

Quindi nutrirsi: l’architetto Stefano Boeri e l’imprenditore Oscar Farinetti discuteranno il 12 giugno del valore del cibo e dei luoghi in cui acquistarlo e consumarlo.

Il 13 giugno con il ricercatore Giuseppe Allegri e l’architetto Benedetta Tagliabue si parlerà di lavoro, subordinato o autonomo, tra precariato e partite Iva.

E infine arriva l’ozio: nella serata di chiusura del festival, il 14 giugno, il regista Davide Ferrario e l’architetto Patricia Urquiola si confronteranno sull’ozio infantile e adulto, per scelta, forzato o creativo e sui luoghi in cui questo trova attuazione.

Dall’11 al 13 giugno i dialoghi saranno seguiti da un concerto con videoproiezioni frutto dell’ormai consolidata collaborazione con Musica 90: l’11 giugno si esibirà Andy Benz, il 12 Alexander Bălănescu & Giorgio Li Calzi e il 13 il duo OZmotic.

In chiusura della serata una proiezione di Cinemambiente, che inaugura con questa iniziativa la partnership col festival: l’11 giugno “Critical Mass – Massa Critica” di Mike Freedman, il 12 “The Human Scale – La scala umana” di Andreas M. Dalsgaard e il 13 “Future my love – Futuro amore mio” di Maja Borg.

Sabato 14 giugno alle 18.30 saranno premiate le 6 Architetture Rivelate vincitrici dell’edizione 2014 del premio promosso dall’Ordine degli Architetti di Torino; dopo il dialogo, alle 21.15 sarà presentato il progetto Tabula Casa, un progetto che la Fondazione OAT sta portando avanti insieme a Gianluigi Ricuperati per indagare attraverso video interviste come sono cambiate le case e gli abitanti delle città. Infine il festival si concluderà con la performance musicale a cura di Club to club e Associazione Situazione Explosiva! Future Days, Present Party | Electronic Rieducation con selezioni musicali a cura di Alberto Campo.

 
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